ANNO 16 n° 261
ADHD Italia premia il Comitato del Pilastro: l’inclusione dei bambini neurodivergenti entra nella tradizione
Alla serata conclusiva della Macchina di Santa Rosa, la Presidente Cristina Lemme e la referente territoriale Sara Ronconi hanno consegnato una targa al Comitato Festeggiamenti Pilastro. Presente anche la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini
18/09/2026 - 12:58

VITERBO – Una serata all’insegna della tradizione, della comunità e dell’inclusione. In occasione della cena conclusiva dell’ultimo giorno di esposizione dell’attuale Macchina di Santa Rosa del Pilastro, ADHD Italia e ADHD Lazio hanno voluto rendere omaggio al Comitato Festeggiamenti Pilastro per l’attenzione dimostrata nei confronti dei bambini neurodivergenti.

Alla serata hanno partecipato la Presidente di ADHD Italia, Cristina Lemme, e la referente territoriale per Viterbo e provincia, Sara Ronconi, alla presenza della Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini.

L’incontro rappresenta la conclusione di un percorso avviato nei mesi scorsi e che ha visto ADHD Italia sostenere, in qualità di sponsor, il Trasporto della Mini Macchina del Pilastro, scegliendo di affiancare una delle realtà più profondamente legate alla tradizione popolare della città.

Nel corso della serata, Lemme e Ronconi hanno consegnato una targa di riconoscimento al Comitato Festeggiamenti Pilastro, sottolineando in particolare l’impegno a favore della partecipazione e dell’inclusione dei bambini neurodivergenti.

Un gesto che assume un significato importante perché si inserisce all’interno di una tradizione capace di coinvolgere intere generazioni di famiglie viterbesi. Consentire a ogni bambino di partecipare, sentirsi accolto e vivere pienamente un’esperienza insieme ai propri coetanei significa contribuire concretamente a contrastare pregiudizi e stigma ancora oggi associati all’ADHD e alle neurodivergenze.

«L’inclusione non può rimanere soltanto una parola», ha sottolineato la Presidente di ADHD Italia Cristina Lemme. «Ha bisogno di persone e realtà capaci di trasformarla in esperienze concrete. Quando un bambino viene accolto per ciò che è e messo nelle condizioni di partecipare, è tutta la comunità a diventare più forte».

Sulla stessa linea la referente territoriale Sara Ronconi, che ha evidenziato il valore del legame con il territorio: «Abbiamo scelto di sostenere la Mini Macchina perché crediamo che l’inclusione debba iniziare proprio dai luoghi in cui i nostri bambini crescono, giocano e costruiscono i loro ricordi. Non chiediamo che un bambino neurodivergente venga trattato diversamente: chiediamo che gli venga data la possibilità di esserci. Il Comitato del Pilastro ha dimostrato con i fatti che questo è possibile».

La consegna della targa, alla presenza della Sindaca Chiara Frontini, è stata così non soltanto un momento di ringraziamento, ma anche l’occasione per valorizzare un’esperienza di partecipazione capace di unire tradizione, territorio e inclusione.

L’ultimo giorno di esposizione dell’attuale Macchina di Santa Rosa chiude simbolicamente un ciclo. Dal prossimo anno il Pilastro avrà una nuova Macchina, ma il messaggio lanciato da ADHD Italia resta immutato: una tradizione appartiene davvero a una comunità quando riesce a lasciare spazio a tutti i suoi bambini.






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